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A 30 anni dalla Caduta del Muro di Berlino, la prima "Giornata contro i Muri"

Il 9 novembre si celebra il 30° anniversario della caduta del Muro di Berlino, da molti definito “muro della vergogna”, per 28 anni simbolo funesto della Guerra Fredda e della divisione dell’Europa e del mondo. In vista di questa significativa giornata, ricordando che il Parlamento italiano ha proclamato il 9 novembre “Giornata della libertà” contro ogni oppressione e totalitarismo, il Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani ha promosso una “Mozione contro i  muri della vergogna”, che l’Amministrazione Comunale ha recepito e approvato nella giornata di oggi in Giunta.

Da quella data, purtroppo, molte altre barriere in tutto il mondo sono state progettate e realizzate, a dividere territori, nazioni, perfino quartieri della stessa città; anzi, ben tre quarti dei muri attualmente esistenti sono stati innalzati dopo il 1989. L’elenco è molto lungo e riguarda tutti i continenti: dall’Africa all’Asia fino all’Europa e alle Americhe, molti Paesi si sono chiusi con muri in cemento o attraverso imponenti reti sorvegliate, in nome della protezione e della sicurezza dei cittadini. Gli effetti sono stati disastrosi, in termini di negazione dei diritti umani, fino alla morte di chi, quei confini, ha comunque tentato di superare. Proprio l’Europa si è contraddistinta, negli ultimi anni, per uno spiccato attivismo nella difesa materiale delle proprie frontiere: l’area balcanica, in particolare, ha visto il  proliferare di barriere fortificate e sorvegliate, con l’obiettivo di  bloccare i movimenti migratori. Assistere, immobili, indifferenti, alla crescita di atteggiamenti  profondamente divisivi e disgreganti, all’incitazione alla discriminazione e alla stigmatizzazione di interi gruppi umani non è possibile. Per questo motivo la Giunta, con propria deliberazione, ha inteso riaffermare la propria fedeltà ai valori e principi della Costituzione Italiana e della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e il proprio impegno solidale per la costruzione di una società, di un’Europa e un mondo più accogliente per tutti, aderendo alla “Giornata nazionale di mobilitazione contro tutti i muri” indetta il 9 novembre dalla Tavola della pace e dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani.

"La costruzione del Muro di Berlino divenne il simbolo di un’epoca molto buia e drammatica di divisione e contrapposizione segnata dalla Guerra Fredda e da molte altre spaventose guerre, da una terrificante corsa al riarmo e da vastissime violazioni dei diritti umani ed il suo abbattimento fu reso possibile anche dall’impegno lungo e faticoso di  tante persone e movimenti che, per lungo tempo, hanno avuto il coraggio di lottare per la libertà, la pace e il rispetto dei diritti umani –  commenta l’assessore all’Offerta formativa, Marta Jerovante –  Nonostante i profondi cambiamenti seguiti a quell’accadimento epocale, altri 62 muri e barriere sono stati eretti nel mondo dividendo popoli e nazioni e altri sono ancora in costruzione anche in Europa. Insieme ai muri di cemento armato e di filo spinato, si vanno innalzando tanti altri muri invisibili: i muri della miseria e delle disuguaglianze, della violenza e dell’esclusione sociale, dell’antagonismo infinito e della competizione selvaggia, della paura e dell’indifferenza, del pregiudizio, dell’intolleranza e dell’odio".

"Oggi più che mai, lo sviluppo della nostra comunità è legato allo sviluppo della nostra capacità di interagire positivamente con il resto del mondo ed è necessario promuovere nel nostro territorio la coesione sociale, di rafforzare il senso di appartenenza alla nostra comunità e la capacità di collaborare per assicurare il rispetto dei diritti umani fondamentali, la sicurezza e il ben-essere di tutti i nostri concittadini nonché la diffusione tra i cittadini della cultura del  rispetto, dell’incontro, del dialogo, della condivisione e della solidarietà, della pace e dei diritti umani, in sintonia con il Parlamento italiano che nel 2005 ha proclamato il 9 novembre “Giornata  della libertà” contro ogni oppressione e totalitarismo – aggiunge il sindaco Domenico Nisi – Per questo invitiamo tutte le scuole del  territorio a realizzare, a partire dal prossimo 9 novembre, iniziative di conoscenza, riflessione, dialogo e impegno che, muovendo dal 30° anniversario della caduta del Muro di Berlino, possano consentire a  tutti di riflettere sui valori della libertà, della fraternità, della pace e dei diritti umani. Da parte nostra, ci faremo promotori di momenti pubblici di riflessione sui muri che si vanno costruendo nel mondo e invieremo la nostra adesione formale al Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani che dal 1986 promuove l’impegno fattivo dei Comuni, delle Province e delle Regioni per la pace, i diritti umani, la solidarietà e la cooperazione internazionale". La Delibera di Giunta sarà ora sottoposta alla ratifica del Consiglio Comunale nella prossima seduta.

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