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Qui prima o poi chiuderanno tutti

Ha suscitato curiosità e interesse il posizionamento ieri sera di alcuni lumini in piazza Plebiscito. I ceri rossi erano posizionati ambo i lati nella strada che porta alla piazza situata nel cuore del centro storico da “largo” Santa Chiara. Scherzosamente l’autore del gesto diceva ai passanti che di lì a poco sarebbe passata la processione per San Nicola, invece il significato era ben altro. L’autore, un commerciante che ha lì la sua attività, ha inscenato una protesta pacifica nei confronti dell’amministrazione comunale sul mancato addobbo del centro storico.

Il suo pensiero è rivolto all’inequità con la quale si finanziano alcune manifestazioni pubbliche e non si pensa ad una festività collettiva come quella del Natale. "Se un forestiero viene qui oggi – dice al NOCI gazzettino – stenterebbe a riconoscere che questa sia la stessa strada che ha percorso durante Bacco nelle Gnostre". In effetti, complice il pomeriggio uggioso e umido, più che una via frequentata per lo shopping natalizio sembrava un’ambientazione gotica, quasi spettrale.

"Se non cambierà la mentalità nella gestione della cosa pubblica – chiosa il commerciante - qui prima o poi chiuderanno tutti. Come sto per fare io. Dopo 90 anni di permanenza in questo posto sento l’esigenza di andare via. Ringrazio la città di Noci e i miei affezionati clienti".

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