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Lucia Parchitelli si racconta… con un pensiero ai nocesi

Sono passati circa quaranta giorni dall’elezione di Lucia Parchitelli al Consiglio regionale della Puglia. 15.841 preferenze che hanno riportato un nocese, dopo il senatore Nicola Fusillo nel 1995, nella massima assise pugliese. In attesa che il confermato presidente Michele Emiliano vari la nuova Giunta, abbiamo incontrato l’avv. Parchitelli che ci ha concesso una lunga intervista (che riportiamo in versione integrale) per parlare del successo ottenuto alle elezioni e di emergenza Covid, senza dimenticare la sua Noci.

Come giudica questa tornata elettorale regionale?

E’ stata molto particolare. Una campagna elettorale molto breve, fatta in piena estate nella quale abbiamo dovuto comunque sacrificare molte occasioni di incontro. Sono state settimane faticose ma gratificanti. Abbiamo attraversato il nostro territorio, 41 bellissimi comuni, abbiamo incontrato tantissima gente, la nostra tenacia ci ha dato la forza per parlare dei nostri progetti che i cittadini hanno condiviso accordandoci fiducia con il voto del 20 e 21 settembre. Gli elettori hanno apprezzato il nostro lavoro ed oggi ci chiedono, avendi scelto persone nuove come me, Francesco (Paolicelli) e altri giovani compagni di viaggio di dare il nostro contributo per proseguire nell’ambizioso obiettivo di rendere la nostra Regione ancora più protagonista in Italia e nel mondo. Per la prima volta si è votato con la doppia preferenza di genere i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti. Infatti, per la prima volta siederanno in consiglio regionale ben 8 donne.

Terza degli eletti nel Partito Democratico. Una bella soddisfazione...

Aver ottenuto quasi 16.000 preferenze è un onore ma allo stesso tempo un forte stimolo. Devo confidarvi, sento la responsabilità nei confronti del territorio che mi ha voluta Consigliere, dell'intera Puglia e del Partito Democratico che mi ha dimostrato enorme fiducia sostenendomi nella competizione elettorale appena conclusa. Ora sono pronta a servire la terra che amo, la Puglia, all’interno del partito nel quale milito da anni e nel quale mi riconosco. In questa campagna elettorale ho incontrato ed ascoltato diversi amici che pur continuando a votare e sostenere PD mi hanno rappresentato criticità nella gestione dei circoli che li hanno indotti a non rinnovare la tessera. Bisogna lavorare tutti affinchè il Partito Democratico abbia in ogni comune circoli inclusivi, dove il confronto deve essere all’ordine del giorno, non luoghi chiusi di appannaggio dei professionisti della politica. Di queste istanze conto di farmi carico nell’ambito della fase congressuale che il Partito Democratico si appresta a vivere.

Cosa l’ha colpita di più nelle persone e dei luoghi che ha visitato in campagna elettorale?

In questa campagna elettorale mi hanno colpito due aspetti. Vedere che lo stesso impegno messo in campo da noi candidati è stato prufuso anche da chi ci ha supportato nelle difficili giornate di campagna elettorale. La gente, infatti, pur mostrandosi critica su alcune scelte nella scorsa Amministrazione, era spaventata dalla possibilità di un ritorno della destra sovranista e populista alla guida della Regione. I cittadini erano ben consapevoli altresì della crescita che ha avuto la Puglia negli ultimi anni a guida del centri sinistra e c’era una gran volontà di proseguire nel solco già intrapreso. Questo, tuttavia, non ci può consentire di distrarci dalle aspettative dei nostri concittadini e dobbiamo impegnarci per dare rispetto alle attese deluse. L’altro aspetto è la straordinaria vivacità ed intraprendenza della cosiddetta società civile, della varietà dei settori economici che caratterizzano l’economia della nostra regione che merita una sponda attenta e dinamica di chi ha il ruolo di guida politica. Le potenzialità sono straordinarie e, nonostante il particolare periodo che purtroppo siamo costretti a vivere, lascia una luce di fiducia nella potenzialità di progresso della nostra gente.

Potremmo ritrovarla assessore?

Dalle prime nomine fatte dal Presidente Emiliano (Lopalco alla sanità e Pentassuglia all’agricoltura) è evidente che sta creando una giunta di grande competenza e di alto spessore. La mia volontà è quella di svolgere con la massima determinazione e nel miglior modo possibile il ruolo di consigliere Regionale ma certamente non mi sottrarrei ad altre funzioni se mi fossero richieste. In ogni caso per nomine o incarichi che verranno assegnati c’è da parte mia piena fiducia nelle valutazioni del Presidente Emiliano che ha la giusta esperienza per fare le scelte più opportune.

L’Italia e la Puglia stanno attraversando un periodo buio dovuto al Covid...

Come dicevo è un momento davvero difficile in quanto ad una crisi economica dalla quale si stava faticosamente uscendo si è aggiunta una crisi sanitaria inimmaginebile che rischia di mettere in crisi oltre al sistema economico la stessa coesione sociale. Sono del parere che potremo superare le indubbie  difficoltà che ci attendono soltanto restando uniti, solidali e attenti ai disagi dei più deboli che, naturalmente, sono quelli che stanno maggiormente soffrendo. In queste ultime ore il Governo con l’ultimo DPCM ha dovuto prendere delle decisioni difficili in parte non condivise e contestate. Non è certamente intenzione di nessuno mettere in difficoltà famiglie o settori produttivi ma c’è in ballo un interesse primario, quello alla salute, senza la quale è impossibile immaginare un progresso economico. Confido che con la collaborazione di tutti e la coesione sociale questo momento di sacrifici potrà durare il meno possibile. Ma, ripeto, va comunque considerato che se continua a crescere in maniera esponenziale la curva dei contagi sarà indispensabile ricorrere a misure ancora più restrittive. Facciamo ognuno la nostra parte. Sosteniamo con le modalità consentite le attività economiche del nostro paese. Il Consiglio Regionale non si è ancora insediato ma non appena ciò avverrà dobbiamo fare subito la nostra parte per essere al fianco dei Pugliesi: nessuno deve restare indietro!

Un messaggio ai nocesi.

Vorrei ringraziare innanzi tutto i miei concittadini per avermi dimostrato ancora una volta la loro fiducia ed il loro supporto e vicinanza con ben 1198 preferenze. La mia elezione in Consiglio Regionale non è un punto di arrivo ma un punto di partenza per crescere insieme da protagonisti nell’ambito di questa splendida Regione. Spero di poter dimostrare con i fatti che è una opportunità per Noci avere un proprio concittadino Consiglere in Regione.

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